"Possano gli Dei dare a tutti noi spazio per portare un arco robusto
e vagare per le radure della foresta per cercare il cervo galoppante,
per giacere sull'erba fresca, per guardare il volo degli uccelli, per annusare la fragranza delle foglie bruciate,
per guardare in alto alla bellezza inosservata della luna.
Possano Essi darci forza per tirare la corda fino alla guancia, la freccia fino alla punta, e scoccare l'asta volante,
finché vita perduri".

Saxton T. Pope, 1925


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i loghi dell'associazione



il labaro medievale



Arazzo di Bayeux (particolare)

SAGITTA BARBARICA, associata Unione Sportiva ACLI, fondata nel corso del 1998, come sezione storica della società d’Arcieria “ 04 ARBO “ ad ANGERA, sulla sponda del LAGO MAGGIORE (INSUBRIA)
Nel corso del 2003 la Società 04 ARBO è stata chiusa , dando inizio nel Febbraio 2004 Alla nuova associazione “ Sagitta Barbarica”
L’Associazione è formata da un gruppo di appassionati di arcieria, archeologia sperimentale e storia antica, che si prefiggono di promuovere e divulgare il frutto delle loro ricerche attraverso la rievocazione storica (living history).
Protagonista principale delle loro attività, è la figura dell’ ARCIERE e le sue armi in Europa; dalla tarda antichità (V – VI secolo d.C.) sino all’alto Medio Evo (IX – XI secolo d.C.).

Tutti i manufatti, armi e indumenti, vengono riprodotti il più fedelmente possibile sulla base di una approfondita ricerca bibliografica , museale (con particolare riferimento ai ritrovamenti di Nydam; Haithabu; Oberflacht) ed iconografica (Martirio di St. Edmundo, arazzo di Bayeux, S. Croce, Castel Avio, martirio di S. Cristoforo Treviso), rispettando rigorosamente l’utilizzo di materiali e le forme originali:
- l’arco, che segue l’uomo nei suoi più significativi momenti come la caccia e la guerra, viene ricostruito utilizzando esclusivamente essenze specifiche :
TASSO, OLMO, FRASSINO, MAGGIOCIONDOLO.
- Per le frecce: VIBURNO, BETULLA, TIGLIO, FRASSINO, NOCCIOLO.

La specificità, unita alla continua evoluzione nella ricerca e sviluppo, non impedisce comunque di partecipare a manifestazioni di carattere Celtico e/o Medievale.
In ambito Celtico il gruppo prende il nome dell’antico popolo dei “BITURIGI”, facendo rivivere le antiche gesta di questa tribù Celta, che nel V secolo a.C. giunse dalla gallia transalpina, stanziandosi nell’insubria fondendosi con gli Insubri golasecchiani.

E’ lo spirito antico che anima il gruppo, formato da persone che, divertendosi, mettono a disposizione del prossimo il frutto della loro passione, studio ed esperienza divulgandola in diverse sedi in Italia ed all’estero,
collaborando ed interagendo attivamente con altri gruppi storici, musei e scuole.



l'insegna celta




Il Martirio di St. Edmundo